ombra

12 Giu, 2007

Fare un orto - Parte III - Esposizione e irrigazione

Orti e autoproduzioni — Inviato da ombra @ 09:03

12/06/2007 

Torna a grande richiesta il corso per fare l'orto in modo efficace e semplice.

Abbiamo capito insieme come girare la terra e come concimare. Ora che la nostra terra è ventilata e contiene tutti i principi utili alle piante, tocca scegliere come organizzare il nostro spazio. Sembra questo un passaggio scontato, ma invece puo' rivelarsi la scelata da compiere in grado di influenzare tutto il processo.

Esistono in generale due tipologie di piante: quelle che si sviluppano in verticale e quelle che si sviluppano in orizzontale. Questo elemento è da tenere in considerazione quando si semina o si trapianta, perche' bisogna immaginar elo sviluppo futuro della pianta in modo che esso non dia fastidio alle altre. Per fare questo bisogna avere presente un po' di astronomia.

Il sole sorge ad Est, passa a Sud e tramonta a Ovest. L'esposizione di un orto si calcola in base a questo ciclo. Se l'orto è ben esposto, esso riceverà tendenzialmente luce solare per gran parte della giornata. Questo vuol dire che ogni parte dello spazio non avrà impedimenti (come alberi o edifici) davanti. Ciò a cui dobbiamo essere attenti è di non crearli NOI, gli impedimenti. Vista la suddivisione delle piante in verticali ed orizzontali, noi dovremo quindi prevedere di piantare o seminare la piante verticali nella parte nord dell'orto, e quelle orizzontali nella parte sud. In questo modo tutte le piante riceveranno la stessa porzione di luce in modo uniforme. Questo tantopiu' se l'orto è in posizione inclinata.

Una volta che si è risolta l'esposizione alla luce, si deve risolvere l'irrigazione. L'acqua scorre dall'alto verso il basso, è ovvio. Gli orti possono avere diverse inclinazioni, dall'orizzontale ai 45°. Di piu' è sconsigliabile. L'obiettivo nostro è quello di assicurare un'uniforme irrigazione a tutto lo spazio. Analizziamo i due casi.

Nel caso di un'orto orizzontale la nostra preoccupazione dovrà essere quella di non creare luoghi in cui si accumuli acqua. Affronteremo un'altra volta il come scavare i fossetti intorno alle piante. Per ora concentriamoci sulla loro necessità. L'importanza dei fossetti è essenziale per evitare che le piante marciscano o secchino. E' il modo per assicurare a tutte le piante una uniforme irrigazione.Ciò che dovremo quini fare sarà di prevedere fossetti uniformi per tutto il perimetro dell'orto e tra ogni gruppo di piante. 

Nel caso di un'orto verticale i fossetti diventano essenziali per far scorrere via l'acqua piovana in eccesso. Tenete presente che ci sono piante che richiedono piu' acqua e piante che ne richiedono di meno. Un accorgimento che si puo' prendere se l'orto è troppo inclinato, puo' essere quello di procedere con un terrazzamento. Il terrazzamento consiste in un muro di pietra che contiene la terra e ne assicura una pendenza minima. Di solito di terrazza quando il terreno si usa per molto tempo, perche' terrazzare è un lavoraccio. Il terrazzamento prevede un sistema di drenaggio dell'acqua.

Quindi, le due cose essenziali da ricordare per oggi, sono:

-l'esposizione alla luce (nel caso abbiate un orto rivolto a nord, forse lasciate perdere)

-la previsione di modalità di irrigazione

Nella prossima puntata vediamo come si fanno questi fossetti. 


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