1922ismi
15/05/2008
Mentre stavo ascoltando questo remix, mi son ritrovato a leggere questo.
In particolare
15 dicembre Prima riunione del Gran Consiglio del fascismo: si decide la costituzione della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale e la fascistizzazione di tutto l'apparato statale.
Poi sento AnnoZero e una signora di Reggio Emilia parlando degli immigrati, dice:
"no, qui non è mai successo nulla però ci sentiamo circondati, è un invasione".
Un altro dice
"no, non è un'invasione, di loro abbiamo bisogno. è solo che qui non dovrebbero stare. loro soffrono, noi soffriamo, ma noi siamo a casa nostra".
Poi leggo questo articolo su Carmilla. Rovelli non mi piace di solito come autore, perchè banalizza molti discorsi. Pero' questo articolo mi pare interessante. E si basa su fonti chiare. Poi esistono le fonti che non sono chiare. Anzi che confondono.
Perchè ovviamente il pericolo arriva oggi dai 700 mila clandestini sul territorio. Oppure dai 120 mila rom e sinti. Certo. Non quel 10% di persone che possiede il 45% della ricchezza italiana. Il problema è chi mi pesta i piedi oggi. Rom, clandestini, diversi.
Proprio come nel 1922 dopo la prima guerra mondiale.



