ombra

Gli extracomunitari di casa nostra

due parole — Inviato da ombra @ 14:50

31/05/2008 

Chissà perchè prima di vederlo, mi immaginavo il vicesindaco di Milano De Corato come un uomo grassoccio, pelato e con le guance cadenti sotto gli occhiali spessi con la montatura marrone. Un solito-omino dedito all'utilizzo delle proprie frustrazioni personali in modo pubblico e pubblicistico. Sbagliavo solo nell'aspetto fisico, ovviamente.

De Corato ieri ha detto:

"I clandestini devono stare a casa loro, di nullafacenti e accattoni, extracomunitari o comunitari, ne abbiamo già abbastanza dei nostri"

che secondo me è la summa di tanti discorsi fatti e sentiti in questi giorni. Chi sono gli extracomunitari di casa nostra? Questa è una buona domanda.

Il problema non è il razzismo in quanto tale. Il problema è che il razzismo di oggi (come molte delle intolleranze del passato)trascende dall'appartenenza ad un gruppo etnico o dal colore della pelle. Il razzismo oggi è trasversale. Il razzismo oggi colpisce immigrati e italiani 100%, perchè si basa su verbo avere e non sul verbo essere (come quello tradizionalmente inteso). Oggi le politiche di sicurezza sono verso tutti quelli che non sono adeguati al modello vigente, non solo per quanto riguarda l'adesione politica. E questa è una frattura enorme con il razzismo dei nostri nonni. questo è un razzismo senza comunità, un razzismo individualista, dell'ognun per sè.

Per questo a me fa più paura. 


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