La Lega e i suoi indiani
07/04/2008
Quella che sta finendo è stata forse una delle campagne elettorali meno divertenti della storia. Poca inventiva, molti pomodori (che tirati a certi personaggi, un po' di divertimento lo creano), poco spazio all'immaginazione. Come al solito c'è chi sa stupire. La Lega ad esempio.
Con un'accoppiata di manifesti da oscar, si sono guadagnati il premio "visionario 2008":
I manifesti non-sense sembrano avre avuto un discreto successo. Almeno stando alle agenzie.
Alcune cose pero' vanno dette:
1- Il paragone tra un'espansione coloniale e l'immigrazione dai paesi del cosiddetto sud a quelli del cosiddetto nord è un po' forzato. Per non dire che è un falso storico. I leghisti giocano sul paragone dell'invasione. Le colonie erano invasioni di territori altrui. L'immigrazione per i leghisti è lo stesso. Poco importa che abbiano più cose in comune gli immigrati che lavorano a migliaia in nero in Italia e i pellerossa assorbiti dal sistema economico neo-statunitense del 1800, piuttosto che questi ultimi con la vecchia bavosa leghista.
2- La lega forse non ricorda che "allora", nel 1800 eravamo noi gli invasori in America. Ovvero le migliaia di coloni che hanno sottratto con la loro spinta la terra ai nativi americani, erano per la maggior parte europei, italiani, irlandesi, inglesi, tedeschi, ecc ecc. Il non-sense storico di identificarsi in quelli che erano le vittime di chi emigrava di qui in america, mi sembra un gioco davvero perverso. I leghisti dicono: "Ma siamo ancora più furenti - aggiunge - per il fatto che qualcuno vorrebbe dare agli invasori anche il voto, come del resto successe anche al tempo degli indiani quando qualcuno andò a pretendere di eleggere i loro capi. Ma noi gli impediremo di rifare tutto questo". Che non vuol dire nulla, perchè gli immighrati odierni non c'entrano proprio niente con i flussi coloniali in america. Impedire a qualcuno di rifare qualcosa, vuol dire ipotizzare che egli già lo ha fatto. Ma non sono stati i senegalesi, i magrbini o i rumeni ad impedire agli indiani d'america di eleggere i propri capi. Siamo stati noi.
3- Io il leghista in una riserva lo vedrei comunque molto bene. Magari si potesse anche buttargli qualche nocciolina...





