Il kit antidroga a Milano diventa prassi
06/03/2008
Il Comune di Milano è quel che è. In ogni campo fa la sua porca figura in quanto ad applicazione e sperimentazione delle peggiori pratiche pedagogiche e repressive e del connubio di entrembe.
Nel campo delle sostanze stupefacenti il Comune di Milano ha tuttavia un triste e pericoloso primato. Quello di aver sperimentato per primo il principio del bastone e della carota demandato alla famiglia, che diventa da ambito sociale ad ambito di controllo delle pratiche quotidiane degli adolescenti. Demandare alla famiglia quello che è il tradizionale compito dell'Amministrazione è un principio di per sé pericoloso, ma soprattutto che facilmente "fa scuola". Il controllo e l'eventuale repressione delle "devianze" in senso lato (che è sempre stato imputato ai vari organi amministrativi dello Stato) viene delegato ad un ambito informale che tradizionalmente è un ambito protettivo: la famiglia in ogni sua forma.
Carla De Albertis, laureata in Lettere Moderne, militante prima di AN, poi de La Destra e adesso fondatrice di un delirante movimento "La vera destra del Nord", ovviamente queste cose le mastica a colazione. Ed infatti è stata lei a introdurre il provvedimento.
Le stesse cose sono masticate dai suoi colleghi che hanno deciso di investire 680 mila euro per estendere la diffusione dei kit a tutta la città. Ovviamente la bagarre è scoppiata, ma il brutto è che l'unico tipo di critiche riportate sono in base all'efficacia di queste misure (che è lapalissiano che non esista), lasciando da parte ogni tipo di critica pedagogica. Interessante che ad esempio Panorama metta nell'ultima riga dell'articolo il fatto che questo tipo di test non rappresentino assolutamente uno strumento attendibile. Servono a far riprendere i settore farmaceutico e i suoi guadagni.
Le precedenti tappe:
25 Maggio 2007
La lettera del Comune di Milano e il kit antidroga: cerchiamo di smontarli.
17 Giugno 2007
Il kit antidroga non tira: Il flop della De Albertis
27 Luglio 2007
La privatizzazione della lotta alla droga. Aziende farmaceutiche e interessi politici
22 Gennaio 2008




