Blog o non blog: gloB!
19/01/2008
L'altro giorno stavo dando uno sguardo alle adesioni al corteo del Rompere il silenzio. Come ogni volta in casi analoghi a questo, se c'e' un sito internet, c'e' una pagina delle adesioni. E molto spesso in quella pagina vengono elencati gruppi o le persone che mandano mail/comunicati/volantini/locandine con cui aderiscono all'iniziativa.
Questa volta tuttavia, ad attirare la mia attenzione è stata la numerosa presenza di blog tra le adesioni al corteo. E' un fenomeno nettamente nuovo e per certi versi strano.
Aveva iniziato Beppe Grillo con il suo V Day, la parata personalistica con cui denunciava il malaffare dei palazzi del potere italiani. Per carità, tutte parole sensatissime, solo che stranamente somiglianti al tintinnio di manette di Di Pietriana memoria, quando non di Alleanza Nazionalistica memoria.
La Join Venture degli uomini probi (da Di Pietro a Travaglio) che mira a tagliare la testa alla "casta". Non per nulla Grillo vedrebbe bene Di Pietro come Ministro della Giustizia.
Ma stavamo parlando di blog. A portare in auge Grillo è l'aver fatto quel che ha fatto, tramite il web. Migliaia di blog hanno aderito alla sua iniziativa e lui ha recitato la sua parte da showman.
La cosa interessante è che Grillo ha fatto scuola ed ora anche ai cortei anarchici, aderiscono i blog. Il reale ed il meta-reale si fondono. Di per sé non è positivo o negativo. E' un cambiamento. Un cambiamento che ha interessato proprio tutti e con il quale si deve avere a che fare.
E cosi' si trovano nella pagina delle adesioni ad un corteo, cose che fanno sorridere:
Sinope - Blog di riflessione e critica filosofica e politica
Il Treno di Notte, blog di transiti e passaggi
O quanto meno cose che fino a poco tempo fa non si pensavano nemmeno.



