Look - la videosorveglianza e il cinema
17/12/2007
La videosorveglianza è sicuramente uno dei topic di questa epoca. L'ossessione per l'immagine eper il suo controllo diventa ogni giorno più totale e indistinguibile dal resto delle paure. Se si fa una ricerca della parola su Google, i primi risultati sono essenzialmente commerciali. Questo indica una propensione sempre più grande all'utilizzo, al commercio e allo smercio di apparecchi e dispositivi di videosorveglianza.
Look. Questo il titolo di un film, diretto da Adam Rifkin, che prende in esame il dilagare del controllo video negli States. Si parte da un dato:
The Post 9/11 world has forever changed the notion of privacy. There are now approximately 30 million surveillance cameras in the United States generating more than 4 billion hours of footage every week.
In questo mare di immagini, l'obiettivo diventa insieme la più grande verità e la più malcelata menzogna. Look parte proprio da questo dato e si snoda nell'analisi dei meccanismi di controllo. E per farlo, invita gli stessi utenti a partecipare ad una sorta di "guerriglia cinamatografica".



