ombra

Sponsor McDonald's nelle pagelle degli studenti Usa

due parole — Inviato da ombra @ 17:58

10/12/2007


Di McDonald e dell'isidia che rappresenta per i bambini statunitensi, già avevamo parlato.

La novità che arriva in questi giorni, è pero' decisamente di un altro livello. McDonald sarà lo sponsor delle pagelle di molti giovani adolescenti nordamericani, che, di fianco al voto, vedranno comparite il box pubblicitario del Cheesburger di turno. La notizia è stata portata in italia da La stampa, e ve la copincollo cosi' com'e'.

Sponsor McDonald's nelle pagelle degli studenti Usa

La pubblicità si infila nella pagella. Il colosso statunitense McDonald's è riuscito a trovare un accordo con i principali istituti scolastici della contea di Seminale, in Florida. Potrà inserire i propri messaggi pubblicitari all'interno delle schede di valutazione scolastiche in cambio di panini gratuiti da dispensare agli studenti più meritevoli. 

Basta un buon voto per potersi portare a casa, senza sborsare un solo centesimo di dollaro, un gustoso Happy Meals. Negli Stati Uniti, insomma, la pubblicità non conosce limiti. A godere di questo accordo, probabilmente contestato da molti, visto che la catena McDonald's viene considerata una delle prime responsabili del problema obesità dell'intero Paese, sono per il momento 27 mila studenti delle scuole medie.
 
Stando a quanto riportato sulle pagine del quotidiano Chicago Tribune gli studenti si sono già visti recapitare a casa la pagella sulla quale era stata stampata la pubblicità McDonald's. Gli istituti hanno accettato di sottoscrivere l'accordo perché il colosso si farà carico dei costi di stampa (1.600 dollari) delle pagelle. Non tutti sono felici dell'iniziativa. Alcuni genitori chiedono spiegazioni, la McDonald's risponde che la pubblicità riguarda solo prodotti a basso contenuto calorico e la campagna serve a diffondere nei ragazzi la cultura del mangiare più sano.

Antifa Torino - Non ci fu devastazione e saccheggio

due parole — Inviato da ombra @ 11:47

10/12/2007 

Devastazione e saccheggio. Il leit motif delle procure italiane nei processi politici degli ultimi anni, richiesto nelle tesi d'accusa e Genova, Milano e Torino.

A Milano nella sentenza di primo grado è stato riconosciuto come capo d'imputazione valido. Di Genova ancora non si sa.

Oggi a Torino il capo d'accusa non è stato accolto e gli antifascisti sotto processo se la sono "cavata" con pene dai 9 mesi all'anno e 8 mesi.

Tra indulto e condizionale, non dovranno fare più nessun giorno di carcere.


Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.