ombra

La rivoluzione ai tempi del Myspace

due parole — Inviato da ombra @ 18:27

07/09/07

Comincio a diventare insofferente quando vedo i frutti dell'ignoranza che germinano in ognidove.

Se bevi una coca-cola, sei uno sporco servo del potere ammazzasindacalisti.

Se indossi nike sei uno pseudopedofilo a cui piace il lavoro minorile.

Se mangi da McDonald's sei un'asservito al Junk Food.

Tuute le proibizioni politically correct sono ben accette nei circuiti "di movimento" (TM).  E ci mancherebbe.

Poi dai uno sguardo in giro ai blog di noblogs e capiti per caso sul sito di MySpace dimmerda. E cosa trovi?

Trovi che per fare un Do It Yourself Festival, si fa un MySpace. E che pure i collettivi politici si fanno il MySpace. Eggia' perche' la coerenza sul web è un'opzional.

Però, certo, ti scrivono:

DISCLAIMER:
sappiamo che purtroppo myspace è di proprietà di un certo Murdoch, magnate conservatore , proprietario di tantissimi e ributtanti
canali televisivi e mass media. Abbiamo comunque deciso di sfruttare questo potente mezzo, myspace,per meglio diffondere le nostre idee ed iniziative.

Uno strano concetto. Un tempo si cercavano di riutilizzare in chiave sovversiva, gli strumenti tecnologici. Ma questo implicava il possesso del mezzo e la sua conversione ad altro uso. Qui invece, scusandosi, si utilizza il mezzo accettandone i "piccoli limiti". A parte l'incoerenza di un Do It Yourself che si appoggia a Myspace, in ogni caso, rimane l'amarezza di un'ignoranza crassa, che nell'infosfera pressante, non credo sia più tanto accettabile.

Pero' poi certo, sei tu che bevi la coca cola ad essere piegato al capitalismo. Però poi certo: "Chi non occupa, preoccupa".

Spacciatevi pure sul Myspace. Se però avrete la cortesia, magari leggetevi un paio di interventi in merito.

Autoproduzioni.org | Ivan della Mea 


Gente Strana Posse - La storia si ripete

segnalazioni — Inviato da ombra @ 14:55

 07/09/07

Ritorna lo spazio dedicato alla segnalazione di musica sotto licenze libere, tratta dal sito Jamendo.com. C'è da dire che sono sempre di più i gruppi italiani presenti sul portale e questo fa ovviamente piacere (anche perchè sennò si lascia tutto in balia della musica francese.. O.o).

Quest'oggi facciamo un salto nel recente passato. Non tanto per il gruppo, quanto per il genere. Erano gli inizi degli anni '90 e le Posse cominciavano a sconvolgere il panorama musicale. Era l'inizio di una stagione per certi versi terminata, per altri, ancora aperta a contaminazioni e progetti.

Proprio di questo parliamo. Gente Strana Posse è un progetto politico/musicale che parte dalle sonorità reggae/hip hop delle posse e si contamina, attraverso un percorso parallelo, con le sonorità mediterranee e popolari del sud Italia. Un percorso che sembra assomigliare ad alcune tendenze delle posse anni '90, come quella inaugurata da Sud Sound System e 99 Posse.

L'album, autoprodotto e condiviso su Jamendo, è un concentrato di Sud, reggae e sperimentazioni. Molto belli gli arrangiamenti, che rendono il tutto molto orecchiabile.

Una menzione speciale ai testi: era da un tot di tempo che non sentivo parole musicate che uscissero dal seminato, dal già visto o dalla retorica.

Bella anche la grafica minimal ma chiara di album, sito e blog


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