Lotta alla povertà: dal Medioevo a Cioni
31/08/2007

C'è qualcosa di grottesco nel dibattito che si è scaturito intorno al provvedimento dell'Assessore alla sicurezza di Firenze, Cioni. Qualcosa di grottesco e di già sentito. Il modello inaugurato da Giuliani a New York negli anni '90 ormai non è piu' solo una scuola di pensiero, ma un vero e proprio modello di riferimento che viene riabilitato in chiave maccheronica in Italia. L'estrema destra statunitense (la vera culla della politica della Tolleranza Zero in merito alla sicurezza cittadina), riabilitata nel contesto europeo e Italiano, viene utilizzata bipartisan dagli schieramenti politici, ed il dibattito che ne scaturisce si concentra non sulla legittimità o meno dei provvedimenti, ma sul loro grado di severità. Quanto bisogna essere severi con i poveri? Quanto sono illegali i poveri? Si, perchè di poveri si tratta. La povertà è un concetto sicuramente relativo al momento storico e al contesto socioeconomico. Ma da sempre nella storia è stata oggetto di discussioni sulla legittimità o meno di vita dei poveri. Un dibattito riassunto in modo molto efficace sul sito della rivista della scuola superiore dell'economia e delle finanze.
Non
si tratta, beninteso di un corpus di politiche "contro" i poveri,
rissumibile rispetto ad un modello unico. Ogni sceriffo cittadino
sceglie politiche diverse rispetto ai contesti. Il modello di
riferimento è lo stesso, ma i casi sono diversi. Bologna, Torino,
Trieste, Roma e Firenze non sono (ancora) la stessa cosa. Si stanno
avvicinando. E sono pericolose le dichiarazioni di Chiamparino. Non solo i poveri. Ma come dice anche Prodi, un po' tutti quelli che ci dan fastidio.
Dichiarazioni che sembrano prese da un libro di storia:
Tra questa massa di marginali una figura che emerge è quella del mendicante. I mendicanti popolavano le città e la loro posizione era divenuta fonte di molti problemi: non avevano nessun tipo di potere, non pagavano le tasse, erano esclusi dalle corporazioni e dalle confraternite. Le istituzioni nel XVI secolo iniziarono a porre in essere leggi ed atteggiamenti che stigmatizzarono la distinzione tra falsi mendicanti e veri mendicanti. Sempre più nella categoria dei falsi mendicanti iniziano ad essere inclusi i vagabondi.
E
poi succede che questi esclusi alcune volte, tentino di nuotare, pur
non sapendo farlo, nel tentativo di scappare dagli uomini dello
sceriffo. E accade che muoiano. Ma a morire non è Abderh, ma il pusher Abderh. Poca cosa, in fondo, no?



