ombra

Il seme della follia

segnalazioni — Inviato da ombra @ 15:36
21/07/2007 

Ieri sera ho visto quasi tutto il documentario de La7 su Genova: "Il seme della follia".

Un interessante miscela di video, con un montaggio veramente molto efficace. La tecnica utilizzata (nessuna voce narrante, immagini serrate, musiche apocalittiche e telefonate agli e degli sbirri) è davvero molto interessante. Lo spettatore medio esce dalla visione del video con la giusta dose di confusione in testa, cosa che traspare dagli intenti. Un video che confonde e che mischia alcune volte anche cose che non c'entrano. C'e' chi parla di "apologia dei noglobal" e chi parla di un quadro di caos nella gestione della piazza di Genova,che emergerebbe dal filmato. Per me non è tanto quello ad emergere, quanto la spropositata dose di caos nella ricostruzione degli eventi che viene istillata nello spettatore, il vero nodo della questione. Il film porta delle tesi (tre) ma non ne sviluppa nessuna. Accosta fatti e circostanze con il montaggio a fornire ogni spiegazione.

Una cosa mi ha colpito:  il numero spropositato di "onesti cittadini" che chiamano per segnalare i "tipi sospetti". E' vero, l'ho sempre saputo che esistono, ma addirittura offrire foto e testimonianze mi è parso particolare. Ognun tragga le proprie conclusioni.

Complimenti al montatore. Ovviamente il documentario è una leccata paurosa ad una certa parte delle forze di polizia. Ma si sapeva.

PS, non ho potuto trattenermi nel cogliere la citazione dell'immagine... 

PPS, si, son già 6 anni... 


I soldi della musica

due parole — Inviato da ombra @ 19:54

20/07/2007 

La musica è commercio. La musica genera soldi. Mentre  Juliane Kokott, avvocato generale della Corte di Giustizia Europea si schiera con gli utenti P2P, Fergie, noto prodotto commerciale dell'entourage musicale, stipula contratti per la pubblicità di vestiti nei testi delle canzoni.

Con le vendite discografiche  in declino, devi cercare nuove alternative per fare soldi al di fuori della musica” ha detto un portavoce della sua casa discografica. 

Enjoi P2P.


Ancora repressione in Oaxaca!

due parole — Inviato da ombra @ 12:35

17/07/2007 

Qualche giorno fa, avevamo dato notizia della censura del sito OaxacaLibre. Il sito è da ieri tornato online. Tutto questo mentre nella città di Oaxaca continua la mobilitazione e la repressione. Ieri una manifestazione è stata repressa brutalmente, con decine di feriti e desaparecidos. La situazione è torata ad essere urgente, come negli scorsi mesi...

Appena posso comincio a tradurre i comunicati...

More info su:  Sito della Appo | Vientos.info


Il quartiere fortezza

due parole — Inviato da ombra @ 15:40

13/07/2007 

muroIeri parlavo della scesa in campo delle aziende private nel controllo/repressione dei writer. Una prospettiva inquietante.

Ma cosa sucederebbe se i privati entrassero addirittura nella pianificazione urbana dei quartieri, applicando l'ottica securitaria all'intero sistema quartiere?  Accade in un paesino in provincia di Pordenone: Fontanafredda. Entro il 2010 verrà edificato un quartiere completamente cintato, con telecamete, guardiani e team di sicurezza, in grado, finalmente, di garantire la sicurezza dei poveri cittadini.

Poco importa se si perde la socialità. Almenoc'e' la sicurezza. Il geometra che ha progetato il mostro, dice:«Questa non è più un'oasi felice. Fino a cinque anni fa lasciavamo aperte le case, uscivamo la sera lasciando i bambini da soli. Ora con tutti questi extracomunitari ci si barrica. Noi offriamo un quartiere inaccessibile, come chiedono i pordenonesi». Esatto. Loro offrono uo standard inaccessibile. Chi sono loro? Ce lo dice il sindaco del paese (FI): «Questo non è un comune afflitto dalla delinquenza. Non c'è bisogno di interventi blindati. Borgo Ronche è una residenza d'elite, di proprietà della famiglia Zanussi dove, di sicuro, non andranno ad abitare impiegati o operai delle loro aziende. Si tratta di una speculazione immobiliare. Comunque, io preferisco le case aperte». Una famiglia di quelle potenti della provincia, che offre la sicurezza. Loro hanno il terreno, loro costruiscono, loro offrono un modello di abitare. Un modello interessante. Che avevamo visto sempre nell'emergenza per separare la feccia (immigrati e tossici a Padova, nomadi a Schio) dai buoni e onesti cittadini. E che ora diventa modello di tutti i giorni, scientificamente pensato per questo tipo di divisione.


Lotta ai graffitari: Graffiti Tracker

due parole — Inviato da ombra @ 18:15

12/07/2007

 

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La notizia è di qualche mese fa, ma in queste ultime settimane ha assunto connotati ancora piu' inquietanti. Nel marzo scorso 13 città americane (salite poi ad una ventina) hanno stabilito contratti con agenzie di Tracker per graffiti. Si tratta di una tecnica nuova per la lotta ai graffitari che consiste non piu' nel mitigare il "danno", ma nell'individuare chirurgicamente l'autore. In pratica funziona cosi': una città stipula un contratto con un'agenzia privata di tracking e gli fornisce luogo e foto del graffito. Il tutto viene immesso in un grande database che fornisce con un'alta probabilità quella che è la zona di residenza del graffitaro, a seconda del luogo e dell'intensità dei graffiti. A quel punto la polizia interviene e perquisisce la zona fino a trovare il soggetto, che viene poi condannato con pene che vanno dal risarcimento monetario, alla sospensione della patente, all'apposizione di braccialetti GPS per controllarne gli spostamenti.Un video dell'azienda sopracitata, chiarifica molto bene.

In generale un elemento preoccupante è sicuramente quello che riguarda l'appoggio sempre piu' frequente in materia di lotta al graffitaggio, alle droghe ed ad ogni altro "male sociale", ad aziende private, che compiono indagini in modo autonomo. In Italia non si è ancora a livelli come questi, ma tuttavia, ad esempio, la distribuzione di kit antidroga a Milano rappresenta una delle azioni precursore di questo tipo di politica. In quel caso le aziende non hanno ancora un ruolo attivo, ma il passo è breve.

Sistemi come il Graffiti Tracking stanno dimostrando di funzionare, ma, al contempo, mettono in luce le grandi contraddizioni di un sistema con l'ansia della pulizia e l'occhio al portafoglio. Le scorie che sporcano vanno eleiminate. La tecnica da un aiuto.


Sabotato www.oaxacalibre.org

due parole — Inviato da ombra @ 10:39

12/07/2007 

Ieri è stato sabotato uno dei siti più importanti per la Resistenza di Oaxaca, che aveva raccontato molte delle vicende accadute durante la rivolta dell'anno scorso. Il nuovo attacco ha messo a tacere (per fortuna solo temporaneamente) il sito www.oaxacalibre.org . La solidarietà è importante. Ecco il comunicato con la mia traduzione rivista da Dw ;)

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La lotta continua

A tutti i nostri amici, compagni e fratelli che hanno cercato di comunicare con noi, condividere e informare sulla situazione del nostro gruppo. Vi informiamo tristemente che Oaxaca Libre è stata nuovamente sabotata; nuovamente siamo stati vittima di un ulteriore attacco, un attacco in un periodo molto importante per gli abitanti di Oaxaca.

Oaxaca Libre è un collettivo di solidarietà senza fini di lucro, i compagni che collaborano a Oaxaca Libre trovano un poco del loro tempo per contribire a comunicare e informare, ma soprattutto rompere il muro informativo che viviamo in Oaxaca; abbiamo dimostrato con fatti, aneddoti, video, audio, fotografie e testimonianze che la realtà in Oaxaca è molto diversa da quella che vediamo in TV, ascoltiamo alla radio o che ci fanno credere sulla stampa. Noi, i compagni che ricerchiamo un Oaxaca Libre non solo ci siamo buttati in questo duro ma gratificante lavoro, ma abbiamo anche cercato di condividere le nostre conoscenze e i nostri saperi, abbiamo fatto workshop dalla radio, online e perfino tramite dispense, tutto con la ferma convinzione che la conoscenza cosi' come l'esperienza di Oaxaca Libre, deve essere per tutti. Ovviamente non a tutti è piaciuto il nostro lavoro, soprattutto a quelli che escono danneggiati dallo smontare il cumulo di menzogne che cercano di diffondere.

Oggi, nuovamente ci rivolgiamo a voi, utenti, lettori, collaboratori, inclusi quelli che hanno visitato Oaxaca Libre per menzionarci, a tutti vogliamo dire molto chiaramente OAXACA LIBRE  LA LUCHA SIGUE! se pensano di intimorirci o di farci smettere di lavorare per questo progetto, sono decisamente in errore. Di nuovo apriremo il sito, recupereremo il piu' possibile dei nostri documenti e testimonianze, ci rafforzeremo e continueremo, perchè siamo sicuri e convinti che il nostro lavoro è onesto, giusto e solidale. Oaxaca Libre è per tutti.

Ritorneremo Lunedì 16 luglio.
libertad@oaxacalibre.org

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La lucha sigue

A todos nuestros amigos, compañeros y hermanos que hemos buscado la forma de comunicarnos, compartir e informar de la situación en nuestra entidad les informamos tristemente que Oaxaca Libre nuevamente ha sido saboteada, nuevamente hemos sido víctimas de un ataque más, un ataque en fechas tan importantes para los oaxaqueños.

Oaxaca Libre es un colectivo solidario sin fines de lucro, los compañeros que colaboramos en Oaxaca Libre hemos tomado un poco de nuestro tiempo para contribuir en comunicar e informar pero sobre todo romper el cerco informativo que vivimos en Oaxaca, hemos demostrado con hechos, con anécdotas, Videos, audios, fotografías y testimonios que la realidad en Oaxaca es muy diferente a lo que vemos en TV, escuchamos en la radio o nos quieren hacer creer en la prensa, nosotros, los compañeros que buscamos un Oaxaca Libre no solo nos hemos enfocado en ésta dura pero gratificante labor, también hemos buscado compartir nuestros conocimientos y saberes, hemos impartido talleres desde radio en línea hasta encuadernado, todo con la firme convicción de que el conocimiento así como Oaxaca Libre es para TODOS. Obviamente no a todos les ha gustado nuestra labor, sobre todo aquellos quienes salen perjudicados al nosotros descalificar el cúmulo de mentiras que se encargan de comunicar.

Hoy día, nuevamente volteamos hacia ustedes, nuestros usuarios, lectores, colaboradores, incluso a aquellos que solo han visitado Oaxaca Libre para mentárnosla, a todos les queremos decir, y que quede muy claro ¡ Oaxaca Libre .... La lucha SIGUE ! si piensan que nos amedrentan o que dejaremos de trabajar por éste proyecto están muy equivocados, nuevamente levantaremos el sitio, recuperaremos al máximo nuestros documentos testimonios, nos fortalecemos y seguiremos adelante, porque estamos seguros y convencidos que nuestro trabajo es honesto, justo y solidario, Oaxaca Libre es para TODOS.

Regresamos Lunes 16 de Julio
libertad@oaxacalibre.org


Aggiornamenti pirtupirici

progetti — Inviato da ombra @ 18:06

11/07/2007

La prima notizia è di due giorni fa. E' arrivata la seconda tornata di lettere agli utenti P2P accusati dalla casa discografica Peppermint, che già aveva mandato lettere minatorie a molti utenti italiani. Nel contempo pero' sono crollate le accuse di pedopornografia per PirateBay. Luci ed ombre del controllo sulla rete


Sequestrato lucavolonte.eu

due parole — Inviato da ombra @ 14:23

09/07/2007

Avevo presentato qualche giorno fa il progetto di sovversione creativa del noioso Luca Volontè, che, con le sue interrogazioni aveva richiesto ed ottenuto la censura del gioco Pretofilia.

Ne era nato quel sito, che null'altro era che un'operazione di denuncia.

Bene, il sito da oggi è sotto sequestro preventivo da parte della Polizia postale di Frosinone. Bel lavoro. 


Bible Fight - Gioca anche tu

segnalazioni — Inviato da ombra @ 19:13

06/07/2007 

Giusto una segnalazione che arriva da qui.

Sei frustrato dai recenti attacchi della Chiesa cattolica? Vuoi sfogarti?

Gioca qui. Picchia Noé. Tartassa Eva. Riduci in cenere Mosé. Bible Fight. Visto che i giochi fanno rosicare...


P2p Wanted

due parole — Inviato da ombra @ 17:11

06/07/2007

Un tribunale belga ha ritenuto i Provider responsabili delle condotte dei loro abbonati. Il giudice ha ordinato che il Provider Scarlet Extended proceda entro 6 mesi a dotarsi di filtri contro lo scambio illegale di file online, con una sanzione di 2500 euro per ogni giorno di ritardo. Aumenta quindi la possibilità di controllo sul nostro traffico di dati online, anche se era di qualche giorno fa la causa di una nonna texana contro la RIAA per intromissioni illegali nella privacy della signora. Giurisprudenze a confronto.

Intanto le aziende cominciamo a pagare le informazioni che delatori improvvisati forniranno a proposito dell'utilizzo di software pirata da parte di terzi.  

In tutto questo continua a mancare quella complicità necessaria tra chi fa P2p e si ritrova bollato come criminale. Ne parlavamo qualche mese fa qui


God Bless America

due parole — Inviato da ombra @ 16:03

04/07/2007 

Si è conclusa la vicenda che ha visto il buon Luca Volonté trovare i suoi 5 minuti di notorietà.

Questo il comunicato di Autistici/Inventati. God Bless America.

Rimane solo un omino in cerca di ammmore. 

j

Gioca, Luca, gioca che ti fa bene.  


Giù le mani dai videogiochi

segnalazioni — Inviato da ombra @ 12:06

 04/07/2007

L'operazione contro i giochi blasfemi, sembra, per ora, essersi dovuta arrendere all'evidenza. Se attacchi Molleindustria, il gioco ricompare in 10 altri posti. Se attacchi noblogs, il gioco si sparge in 1000. La migliore pubblicità possibile.

Dobbiamo ovviamente ringraziare la volonté di alcuni parlamentari, per questa azione di stampo medioevale.

Proprio per celebrare questa volonté, alcuni simpatici media-attivisti hanno deciso di dedicare all'Onorevole in questione, un sito tutto per lui. Se cliccate su www.lucavolonte.eu , trovate il sito del simpatico clericoparlamentare, ristrutturato e finalmente liberato da quel tasso di repressione che lo opprimeva. Luca, lo si sà che in fondo l'avevi sempre desiderato. Provate a cliccare su uno qualsiasi dei link del sito...

Questo il comunicato, che gira via mail.

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Mercoledì 4 Luglio 2007, Rete delle Reti.
Les Liens Invisibles :: Image-guerrilla group
Azione a sostegno di Molleindustria contro l'increscioso caso di censura
subita.
"Gigabit intanto scorrono nella rete, peccaminosi? inerti? colpevoli?
innocenti? ne possiamo sentire il flusso sotto di noi mentre ancora
avvampano nelle nostre memorie storiche le luci dei libri bruciati in
piazza, macabri rituali ciclicamente riesumati dai vari inquisitori o dal
dittatore di turno. Serpeggia l'inesorabile incedere dei raid nelle case a
scorticare con la fiamma gli scomodi volumi, purificare i pensieri eretici
e talvolta gli stessi pensatori.
E poi silenzio. Altrove si ripercuote oggi la scure dei censori, laddove
liberi si esprimono gli individui, dove il dibattito si consuma
incontrollato e incontrollabile.
Non sono più le case a intingersi di sangue, adesso. Azioni politiche e
giuridiche hanno sostituito la forza bruta cambiando la forma ma non la
sostanza: chi detiene il potere, i mezzi e i soldi riesce a imporre la
propria volonta. Volontè. Intimorire l'individuo. Annientarlo.
Ride, l'ignaro, fiero della facile vittoria.
Ma il rigurgito è spontaneo, viaggia alla velocità delle idee e si
propaga, inarrestabile. Specchio spezzato, frammenti di identità che
travolgono lo stesso nemico con la stessa forza disgregatrice, colpendo  la
sua stessa immagine.
Riaggregandosi poi per proclamare all'unisono oggi in questo luogo, in
questo non-luogo la nostra richiesta di resa incondizionata:  GIU' LE MANI
DAI VIDEOGIOCHI."
Il gruppo immaginario Les Liens Invisibles in collaborazione con Image
Guerrilla Group, scaglia finalmente la propria invettiva mediatica con
l'operAzione "Liberté, Egalité, Volonté. The Blasphmous Art Riot"
(http://www.lucavolonte.eu), opera di plagiarismo sociale ma anche ludico
esperimento di networking artivistico.
La regola per chi intende partecipare al gioco è molto semplice:
(*) Linkare, linkare e far linkare su siti e in tutta la blogosfera
l'indirizzo http://www.lucavolonte.eu o
http://www.lucavolonte.eu/pedopriest.html dove è tra l'altro possibile
giocare a "Operation PedoPriest".
Così facendo i partecipanti incrementeranno il ranking della rivolta
opponendo la visibilità degli "oscurati" a quella delle forze
oscurantiste.
Share it and share it again,
Les Liens Invisibles + Image Guerrilla Group
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Riferimenti:
The blasphemous art riot act: http://www.lucavolonte.eu
Campagna Giù le mani dai videogiochi:
http://lesliensinvisibles.org/volonte_vs_molleindustria
more info: guy.mcmusker@lesliensinvisibles.org

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