06/07/2007
Un tribunale belga ha ritenuto i Provider responsabili delle condotte dei loro abbonati. Il giudice ha ordinato che il Provider Scarlet Extended proceda entro 6 mesi a dotarsi di filtri contro lo scambio illegale di file online, con una sanzione di 2500 euro per ogni giorno di ritardo. Aumenta quindi la possibilità di controllo sul nostro traffico di dati online, anche se era di qualche giorno fa la causa di una nonna texana contro la RIAA per intromissioni illegali nella privacy della signora. Giurisprudenze a confronto.
Intanto le aziende cominciamo a pagare le informazioni che delatori improvvisati forniranno a proposito dell'utilizzo di software pirata da parte di terzi.
In tutto questo continua a mancare quella complicità necessaria tra chi fa P2p e si ritrova bollato come criminale. Ne parlavamo qualche mese fa qui.