Fare un orto - Parte IV - La semina in semenzaio
29/06/2007

Abbiamo lasciato il nostro orto ben esposto, ben organizzato, ben ventilato e concimato. E' ora di cominciare a seminare e piantare. Farò ovviamente un discorso generale, soffermandomi successivamente su alcuni casi interessanti di ortaggi. Preciso che, ovviamente questa piccola e incompleta guida non è sincronizzata con l'avanzare del tempo. Le cose che descrivo non devono essere fare necessariamente nel momento in cui le scrivo. Il tempo è tiranno con tutti. :)
Dunque, noi possiamo mettere nell'orto due tipi di cose: semi o piantini.
Cominciamo oggi con i semi. I semi sono quasi sempre (tranne che per fagiolini, fagioli, zucchine, zucche e poco altro) di piccola dimensione. Questo vuol dire che dobbiamo con ogni mezzo preservarli da due pericoli: se piccoli essere dispersi da intemperie (pioggia, vento), se piu' grandi, essere mangiati dagli uccelli o da altri piccoli animali. Come facciamo? Prima di risolvere questo problema dobbiamo chiederci che forma dare allo spazio dove semineremo le nostre verdure. Ci sono due modalità di semina, almeno. La prima riguarda piante che dovranno essere trapiantate successivamente per essere distanziate e poter crescere in modo sano. La seconda riguarda piante che tendenzialmente non dovremo piu' toccare. Dobbiamo tenere presente che piu' sono piccoli i semi e piu' sarà facile che dovremmo trapiantare i germogli. Molte piante devono essere distanziate ad un certo punto della crescita. Ma andiamo per gradi e cominciamo dal semenzaio.
Il semenzaio è un luogo al coperto o all'aperto, nel quale seminare disordinatamente una grande quantità di semi, che daranno origine a molti pinatini che verranno trapiantati in file nell'orto. Per fare un semplice semenzaio all'aperto (per quelli al chiuso basta un vaso pieno di terra) basta eseguire queste semplici operazioni: individuare una porzione di terra nel quale costruire un semenzaio; zappettare la terra per eliminare le zolle compatte e renderla ventilata e fine. E' importante in questa fase effettuare piu' passaggi con la zappetta in modo da rendere uniforme la base. Con il rastrello poi si eliminano quelli che sono gli scarti che contiene un terreno: pietre, vegetali secchi, erbacce, ecc.... A questo punto la terra dovrebbe essere pronta. Con zappa e vanga si accumula poi la terra in modo da rendere l'area che ci interessa, piu' elevata del resto del terreno, di circa 10 cm. A questo punto avremo un cumulo uniforme di terra, circondato da un'area piu' bassa. La forma da dare a quest'area è tendenzialmente o quadrata o rettangolare. Dopo aver delimitato l'area, bisogna fare in modo che non occorrano ai nostri semi, le due cosa sopradescritte: intemperie e animali. Per entrambi è sufficiente approntare due semplici accorgimenti. Cominciamo con le intemperie: si prendono 4 assette della lunghezza de lati del nostro semenzaio. Una volta che ci siamo assicurati che siano della misura giusta, si appoggiano le assette ai bordi, assicurandosi di due cose. La prima è di posizionarle a coppie di due parallelamente. Quindi prima due lati paralleli e poi gli altri due, avendo l'accortezza di porre le seconde due esternamente ai bordi delle prime due. La seconda è di fissare esternamente le assette verticali con dei legnetti piantati saldamente per terra. Queste due operazioni si hanno due vantaggi. La disposizione delle assi favorisce il drenaggio dell'acqua, perche' le assi sono messe in modo disgiunto, ma nel contempo la presenza stessa delle assi costituisce un riparo alla dispersione dei semi da parte di agenti atmosferici. Adesso tocca praparargli il cappuccio, in mod da non far arrivare gli uccelli o il vento forte a rovinare tutto. In ogni caso la terra deve arrivare due centimetri sotto il bordo superiore delle assette.
Prandiamo un bastone molto dritto o una canna di bambu'. Tagliamola in quattro segmenti lunghi 50 cm l'uno. Prendiamone un'altra e tagliamola in 4 segmenti lunghi, ognuno, 10 cm in piu' delle assette. Piantiamo per metà della loro lunghezza i bastoni da 50 cm in corrispondenza dei 4 angoli dell'area del semenzaio (non troppo vicino alle assi, senno' si smuovono troppo). Poi prendiamo gli altri segmenti e uniamoli vicino alle estremità dei segmenti piantati con una legatura (quella che preferite... io peferisco la quadrata). A questo punto abbiamo un riquadro posto a circa 20 cm di altezza da terra. Possimao procedere alla seminatura che si deve effettuare non troppo fitta ma con una numero di semi comunque corposo. Dopo aver seminato, annaffiamo e prendiamo un telo con cui coprire il semenzaio. Il telo puo' essere sia di plastica, che a "velo di sposa". L'importante è che lasci passare la luce. Una volta che il telo e posizionato in modo abbondante (che arrivi quindi a terra tutto intorno al semenzaio, lo blocchiamo con delle pietre per l'intero perimetro del semenzaio.
Buon lavoro (ricordatevi che il smenzaio va bene in ogni stagione, per in ogni stagione ci sono semi da accudire e piantare). Prossima puntata dedcata alla semina direttamente nei filari.
Per chi se le è perse, ecco le precedenti puntate: [Parte I Girare la terra] [Parte II - Concimare] [Parte III - Esposizione e irrigazione]



