ombra

Post-olimpiadi: Aggiornamento #1 - 14 giugno

Nolimpix — Inviato da ombra @ 12:20

14/06/2007 

fVisto che il clima di Torino persiste nel suo essere intensamente grigio e sterile, vediamo di fare il punto su alcune cosette che riguardano il post olimpiade. Nessuno piu' si occupa delle olimpiadi e degli strascichi che stanno provocando. Quindi ho deciso di mettermici.

Se riesco, cerchero' di fare un report settimanale rispetto a quel che succede. Perchè le cose interessanti si vedono adesso. E' adesso che si pagano i conti.

Incominciamo, quindi, con un bel riassunto.

Questione Vaciago.  Colui che ha retto per conto del comune di Torino, l'intera macchina comunale, è stato nelle scorse settimana indagato per truffa. L'accusa è di aver fornito 1 milione e 350 mila euro per la ristrutturazione dell'Hotel Principi del Piemonte a Sestriere. L'accusa è pesante, soprattuto per il ruolo giocato da Vaciago. Era l'uomo importante del Comune, nella macchina olimpica. Ed infatti appena lui entra nella bufera, il Comune si muove con atteggiamento ambiguo: da un lato Elda Tessore lo scarica , dall'altro Chiamparino lo difende e viene attaccato da AN e Rifondazione. Dal canto suo, il City Manager, imposta la sua autodifesa così: la necessità del suo operato e il tentativo di far risparmiare il Comune. Vaciago, che è manager prima che amministratore, dice infatti: "io con questa decisione ho salvato le Olimpiadi al Sestriere e alla fine anche un milione e mezzo di soldi pubblici (...) Molto probabilmente ho sbagliato, ma lo rifarei. C’erano in gioco i Giochi e in ogni caso abbiamo dimezzato la perdita." Cioè lui, ricoprendo un ruolo chiave nel Comune dice in sostanza che non si è reso conto di quello che faceva e che in fondo per eventi come le olimpiadi, determinate procedure di legge possono essere bypassate. Un'ammissione grave. E Chiamparino non è contento. Ma Vaciago, forse nell'intento di dimostrarecome sono manager affidabili, il 5 giugno manda una lettera a tutti i dipendenti comunali imponendogli di scegliere il regime di mobilità nel quale essere inseriti. Con questo provvedimento, afferma, si risparmieranno 462,6 milioni di euro. 400 spostamenti "consigliati" (non puo' imporlo, ovviamente) perchè, dice lui, il dipendente pubblico non vuole piu' essere legato al posto fisso. Bravo Vaciago.

Questione impianti. La Regione Piemonte nei giorni scorsi ha deciso che si assumerà i costi degli impianti di innevamento della zona olimpica. Il costo dell'operazione sarà di almeno 2,5 milioni di euro. Sostanzialmente l'intero comparto si viene a trovare sotto il controllo pubblico che se ne assume oneri e onori. Non si è parlato per ora dei costi di manutenzione, ma il fatto è di per sé grave. Proprio come per la FIAT che è vissuta per anni grazie ai fondi pubblici, oggi anche il comparto tusistico diviene sotto il controllo della "Fondazione XX marzo". Lo scopo è quello di sostenere e promuovere il turismo. Dato che come comparto, a dispetto delle inutili e noiose dichiarazioni di assessori che prospettano orde di turisti, il turismo non sta tirando. Anzi. I guai del post olimpico cominciano a farsi sentire. E le analisi de La Stampa sono dure. Dal comune replicano. C'è chi fa spallucce, forte del suo borioso so-tutto-io, c'è chi tenta di spiegarci che infondo, tra il fango è la merda c'è differenza.

Commissione post-olimpica. Sul fronte istituzionale poi c'e'  da segnalare l'abbandono (alla buon'ora?) da parte di PRC, Comunisti Italiani e Uniti a sinistra, di quella che è la commissione post-olimpica in regione. L'accusa è che non ci sia chioarezza su come verranno gestiti i 500 milioni di euro disponibili. E anche in questo caso, Chiamparino si infuria richiedendo verifiche di maggioranza.


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