ombra

Torino e i baby pusher

due parole — Inviato da ombra @ 19:47

E' tutto il giorno che sto cercando il materiale per poter scrivere su di una roba che stamattina mi ha accolto alle 7.30 quando ho acceso la radio: la notizia che ieri vigili urbani, pompieri e sbirraglia varia hanno letteralmente stanato dai tombini vicino a Piazza Castello due o tre cosiddetti baby pusher dalle fogne, estraendoli dai tombini con la forza.

E' stato carino, mentre inzuppavo le fette di pane e marmellata nel the', sentire di questa brillante operazione di polizia che ha messo al sicuro certamente tutta l'area del centro storico da pericolosi elementi che stonano con il paesaggio.

Probabilmente i giovani che interessano al Comune sono quelli che si comportano bene e che soprattutto non puzzano. La guerra alla povertà continua. Consiglio a tutti la visione di Essi vivono di Carpenter. Un film che parla molto bene di questa guerra alla povertà, rispondendo 20 anni prima alle domande che queste notizie ci soscitano. Anche se troppo tamarro.

Per la cronaca, della brillante operazione di ieri, oggi sul web non c'e' traccia. L'unica fonte sono le pagine della cronaca di Torino de La Stampa che pero' non permette la consultazione on line. Aspetteremo domani.


Torino: continuano i disastri post-olimpici

storiae — Inviato da ombra @ 17:01

In attesa della ricomparsa di Indymedia, pubblico qui una cosa che avrei voluto pubblicare su quel sito, attulmente in ricostruzione.
Non credo nel blog come strumento d'inchiesta o di socializzazione di robe pesanti, soprattutto per il personalismo che esso suscita.
Ma tant'è che mi sembra questa la tendenza in voga. Comunque pubblico qui sta cosa perchè mi pare davvero grave.

Dunque, si era parlato qualche tempo fa su Indymedia della Val Pellice, una delle valli olimpiche che più aveva risentito del "nuovo corso" post olimpico.
Una prima inchiesta aveva addirittura portato la cosa sui giornali locali. A quel tempo erano soli ipotesi, abbastanza intuitive, ma ipotesi. Poi è successo che
anche le ipotesi si sono avverate arrivando a superare le doti da "veggente". La comunità montana della Val Pellice non aveva più i soldi per l'assistenza e ricorreva ai pacchi alimentari. Cosa che continua a fare tutt'ora, suscitando lo scandalo anche di politici locali olimpiado-entusiasti. Ancora oggi, dfavanti a tutti gli impiegati della Comunità Montana, gli utenti dei servizio socioassistenziale di valle devono andare a ritirare i pacchi e quindi sottoporsi ad una mortificazione pessima. Fu cosi' che si approdo' al secondo lavoro sulla Val Pellice, quello completo di tutte le nefandezze olimpiche.
Ma non bastava. E' di questi giorni la notizia che mi è arrivata via mail, che i problemi sussistono a livelli ben più alti e che riguardano la Proviancia di Torino. Continua la dfismissione di servizi, con il beneplacito di quasi tutti gli organi governativi locali. Però almeno adesso possiamo andare ad assistere a Torino Capitale Mondiale del Tango, oppure a giocare a Curling... Ecco la Torino che vogliono.

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Cari compagni, compagne, amiche, amici.......
vi scrivo per informarvi di una situazione a mio avviso grave che si sta
verificando  e di cui non c'è un minimo  di informazione e per chiedere
la vostra solidarietà e aiuto.
Io sono una dipendente della Provincia  di Torino, e lavoro in una comunità alloggio in cui sono ospitati bambini da 0 a 3 anni;  per intenderci, quei bambini che il Tribunale dei minorenni allontana dai genitori perchè in gravi difficoltà o in stato di abbandono.(vedi tossicodipendenza, grave malattia mentale,
prostituzione, abuso, maltrattamenti ecc......). La Provincia di Torino aveva un'altra comunità dello stesso tipo e altre tre comunità per gestanti e madri in difficoltà, (vedi i problemi di cui sopra, mamme minorenni, straniere sole, ecc....). Da qualche anno, dette comunità sono gestite in convenzione col Comune di Torino, ovvero: il Comune caccia la lira e la Provincia dà la struttura e il personale.
Nell'inverno scorso, complice forse le Olimpiadi e la distrazione generale, la Provincia alla chetichella ha chiuso una comunità di mamme e una di bambini, con la solita scusa della mancanza di personale, strutture inadeguate e non a norma, costi di gestione alte, tagli agli enti locali, ecc ecc. Da notare, che come tutti voi ben sapete, le situazioni di disagio e di povertà aumentano e la richiesta di servizi è alta, non si tratta purtroppo di servizi superati. Queste chiusure sono state fatte quasi di colpo, senza neanche interpellare il personale. Anzi: i dipendenti che hanno avanzato alcuni progetti di ristrutturazione, di conversione dei servizi, sono stati osteggiati o quanto meno ignorati, dimostrando l'assoluta non volontà politica di salvare i servizi. In quei mesi io ero a casa in maternità e ho saputo della chiusura molto tardi. In quell'occasione ho sentito esponenti del nostro partito che ricoprono cariche istituzionali, ma inutilmente, anzi, mi hanno parlato di "scelte dolorose ma obbligate".
Adesso è uscita una delibera regionale che toglie definitivamente le competenze alle Province e le passa ai Comuni, per ciò le suddette comunità
passerebbero in toto al Comune, compresi i dipendenti e le strutture e, nel passaggio, verrà chiusa ancora un'altra comunità delle mamme con bambino, con la scusa ufficiale che non è stata reperita una struttura adeguata.
Adesso, le questioni sono di diverso tipo:
1) come mai  i servizi chiudono da parte di due amministrazioni di sinistra? Quando la destra fa queste porcherie si urla allo scandalo, quando le fa la
cosiddetta sinistra, si sussurra di "scelte dolorose".
2) cosa ce ne facciamo di 4 (quattro) consiglieri di Rifondazione in provincia e di una assessora alle politiche sociali di Rifondazione, se neanche loro possono fare niente, nemmeno esprimere pubblicamente la vergogna e l'ingiustizia di tali azioni? E dei nuovi assessori e consiglieri in Comune, cosa serve aver fatto patti e alleanze per far vincere la sinistra, quando poi si fanno scelte liberiste di destra? 3) come mai l'informazione non c'è a nessun livello? Nessuno vuol dire NESSUNO, tant'è che la consigliera da me interpellata per la prima tranche di chiusure non ne sapeva nulla!!!!!! 4) (e qui siamo al grottesco) possibile che né la Provincia né il comune abbiano una struttura adeguata ad ospitare una comunità?????? ( per chi di voi non se ne intende, per una comunità serve un alloggio o una casa di circa 250mq, certo, è un alloggio un  po' grande e con determinati requisiti, ma non si tratta certo della Reggia di Caserta! e, purtroppo, neanche di un nuovo palazzetto del ghiaccio.........) 5) per fare parte di un partito  che si dice Comunista, ma poi è costretto a fare "scelte dolorose" per stare nella maggioranza, forse è meglio un partito all'opposizione ma libero, che non fa pagare le sue scelte politiche alle persone in difficoltà.In questo periodo ho cercato di contattare i politici ma inutilmente, il sindacato (ma lasciamo perdere  le risposte avute dalla CGIL), per cui mi rivolgo a voi, se potete far girare questa mail almeno per far conoscere la gravità della situazione (sì, lo so, non è neanche l'unica...) e magari se a qualcuno venisse un'idea geniale (non dico per salvare i servizi, che sarebbe troppo bello, ma almeno per esprimere pubblicamente il disaccordo!) rispondetemi o contattatemi! Grazie!

Firmato F.A.

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Tralascio commenti di sorta, riprendendo però quello che si era deto qualche mese fa:

Il disastro per le nostre Valli e i nostri territori non è che iniziato e non saranno Loro a farne le spese.


Cominciare l'anno con buone notizie: Accordo Ue-Usa

due parole — Inviato da ombra @ 11:59

Il 2007 comincia sotto il migliore dei segni. Ue e Usa hanno firmato un accordo internazionale per monitorare traffico mail e di carte di credito di coloro che viaggiano verso gli Usa. 

La Repubblica

La Stampa 

MA, volendo essere garantisti, hanno anche previsto che ci si possa opporre: "Se un cittadino europeo vorrà opporsi - e uno americano no? MIA NOTA- dovrà farlo in una corte americana" AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

 

BUON ANNO. 


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