Post-olimpici?
La notizia farebbe ridere se non fosse tragica in ogni suo aspetto. Le montagne ex-olimpiche pre-universiadi si candidano in pompa magna per le olimpiadi di Gap 2018. La politica dei grandi eventi per fibrillare un territorio senza prospettive come quello della Provincia di Torino, fa un nuovo passo. Un'economia che ruota ormai intorno alla copertura dei buchi economici e ambientali con la creazione di altri buchi, giunge a compimento.
Interessante tuttavia notare l'immobilismo di quei movimenti che tanto sembravano incazzati dall'avvento olimpico. Parlavano di militarizzazione del territorio, di ambiente deturpato... ed ora? Ora che le Universiadi non sono diverse dalle Olimpiadi in quanto a sicurezza sia per l'ambiente, chi si muove?
Forse le universiadi offrono un palcoscenico minore, forse il fatto che la neve autoprodotta con i cannoni ci fa apparire tutto sotto una vaga ottica di DIY.
Fattostà che appare quantomeno imbarazzante il silenzio sul delirio che sti personaggi stanno facendo e sulle sue conseguenze.



