Oggi no.
Ok questa mattina il mondo è difficile.
Ieri la riunione di Indy_TO è finita tardi. Troppo tardi. E io non sono di Torino. Quindi ho circa un'ora di viaggio fino a casa. Ma sarebbe stata un'ora se non ci fosse un tempo con le coliche renali che fa in modo che ci sia la nebbia a gennaio. Quindi il tempo di percorrenza si allunga di un buon 50% arrivando ad essere insostenibile. Dopo 3 ore di sonno tormentato eccomi di nuovo in piedi, barcollando. Alle 7.26 ho il pullman per andare al lavoro. Alle 7.00 la sveglia. Mi trascino fino alla stazione e mi accascio su un sedile. Il viaggio è come se non esistesse. Passa in un lampo, e mi trovo catapultato nella piazza del paese dove lavoro. Pur essendo in montagna non fa freddo, e ciò non mi mette a mio agio. Mi caracollo in un bar, sperando nelle proprietà psicoattive del caffè. E qui capisco COME sarà questa giornata. Mangio una brioche e aspetto il caffè. Arriva. Lo assaggio. Sà di bruciato. Porco dio.
Arrivo in radio, faccio la rassegna stampa. Ed ecco la seconda notizia del cazzo. In un orto della provincia di Cuneo sono maturate le fragole perchè la notte non gela. Meno male. Il mondo finirà presto.



