Ex orto
Oggi ho avuto ufficialmente la notizia che non potrò più usare l'orto che da due anni faccio collettivamente con amici. Il terreno lo usano per altre cose e quindi "ciccia". Brutta la sensazione di rimanere "senza terra" se ormai ci hai fatto l'abitudine. Si crea un legame strano con la zolla, se ci spendi del sudore per lavorarla. Diventa un qualcosa insieme di morboso e intimo, un legame che parla di vita, primordiale. Sarà per legami ancestrali, ma oggi è una giornata proprio un po' vuota. Beninteso, troverò certamente altra terra e altre persone con cui coltivarla. Solo che ci vorrà tempo per ristabilire quel legame. Ogni terreno è diverso dall'altro, cosi' come ogni storia ed ogni produzione. Ogni lotta, per essere degna non dovrebbe dimenticarsi di questi legami.



